07 Dicembre 2019
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Campionati italiani Allievi: Leonardo Fabbri ed Erica Marchetti sono d´oro

16-02-2014 17:50 - news generiche
La seconda giornata dei Campionati Italiani Allievi Indoor al Banca Marche Palas di Ancona regala numerosi risultati capaci di insediarsi ai piani alti delle liste alltime di categoria. Nel peso Leonardo Fabbri (Atletica Firenze Marathon) con un lancio da 18,68 diventa il terzo allievo di sempre in sala, dietro a due protagonisti delle scorse stagioni come Sebastiano Bianchetti e Daniele Secci.
Al terzo lancio, esplode l´urlo di gioia di Fabbri. Per il talentuoso toscano di Bagno a Ripoli, bronzo all´Eyof di Utrecht, anche un´altra spallata sopra i diciotto metri (18,10 nell´ultimo tentativo). Nella lotta per il secondo posto la spunta Massimo Rossi (Atl. Vicentina) con 15,99 sul campione italiano del martello Tiziano Di Blasio (Fiamme Gialle Simoni/15,58). Tutti i finalisti poi festeggiano con un divertente fuori programma: un giro d´onore, che si trasforma in uno sprint fra gli applausi della tribuna.
Con 18,68 Leonardo Fabbri ha fatto un pensierino anche al record italiano di Sebastiano Bianchetti (19,19). "Mi scoccia un po´, lo ammetto... - ha detto il fiorentino - ma è bello aver vinto il titolo. Dovrò attaccare il record all´aperto". Il toscano, che si allena allo stadio Ridolfi con Franco Grossi e un gruppo che comprende Chiara Andrei e l´azzurrino di Donetsk Marco Primaveri, è anche un promettente discobolo: "Gareggerò in entrambe le specialità per tutta la stagione. Per ora mi riesce meglio il peso, anche se il mio allenatore dice che sono più portato per il disco... vedremo, mi piacciono entrambi". L´appuntamento è già per la settimana prossima. "Ora basta indoor, già la settimana prossima farò il disco ai campionati invernali di lanci lunghi, dove ho la quarta misura".

Per Fabbri passa quasi inosservato il miglioramento anche del primato toscano indoor Allievi che gli apparteneva. Il 23 febbraio dello scorso anno ad Ancona aveva lanciato a 17,30.

Nella prima giornata di gare era arrivata un´altar medaglia d´oro in Toscana, nel salto in alto femminile. In quattro valicano l´asticella a 1,66 per giocarsi le medaglie: Erica Marchetti (Cus Pisa Atletica Cascina), unica ad aver superato la quota alla prima prova e quindi in testa alla gara, piazza il match point decisivo con 1,68 nel terzo e ultimo salto a disposizione. Dopo la vittoria tra le cadette a Jesolo nel mese di ottobre, adesso la toscana si conferma anche nella categoria superiore. Completano il podio Nicla Mosetti (Cus Trieste), già argento nelle prove multiple indoor, e Chiara Loda (Atl. Virtus Castenedolo) con 1,66, quarta con la stessa misura Daniela Zappella (Atl. Bergamo 1959 Creberg).

Erica Marchetti vince così il titolo italiano Allieve giusto una settimana dopo la vittoria del titolo tricolore Juniores della compagna di squadra Erika (stavolta con la "K") Furlani. Di seguito il testo tratto dal sito www.atleticacascina.it da cui è tratta anche la foto.

Se quello di Erika (Furlani) di sei giorni fa era praticamente annunciato, soprattutto dopo il risultato in terra di Francia, quello di Erica (Marchetti) di oggi è stata un´autentica sorpresa. Certo, si presentava in pedana da Campionessa italiana 2013, ma con un piccolo particolare: della categoria Cadette. Oggi, invece, si gareggia contro chi ha già un anno di esperienza nella categoria superiore, le Allieve.
Erica interpreta così alla perfezione il ruolo di outsider da tenere d´occhio, e ben presto appare evidente che un occhio non basterà: con una sola piccola incertezza che fa cadere l´asticella a 1,61m Erica supera alla prima prova tutte le quote, e quando lo fa a 1,66m è l´unica a riuscirci. Tutte le altre commettono un errore e questo fa sì che Erica si presenti alla quota successiva di 1,68m al comando della gara. Solo che lei ancora non lo sa, e dopo che tutte le quattro atlete, lei compresa, rimaste in gara fanno due errori a quella quota, Erica è ancora in testa. A dare lo shock finale ci pensa alla terza prova: Erica è la prima del turno a saltare e quando supera il metro e 68 automaticamente incide fra i pensieri della sue tre avversarie che a loro non basterà più superare quella quota: dovranno confrontarsi con il metro e 70. Solo che nessuna decide di farlo subito, utilizzando quell´ultima prova rimasta alla quota successiva: tutte affrontano il terzo tentativo a 1,68m, fallendo.
A quel punto, per qualche lungo secondo, osservando Erica sembra quasi che si stesse preparando a continuare la gara, come se fosse di fronte a un semplice passaggio di quota. Poi realizza: in gara è rimasta solo lei, la nuova Campionessa italiana Allieve 2014. Qualche lacrima di gioia, poi si riprende e decide di affrontare il record personale a 1,70m, Due dei tre tentativi fanno capire che è una quota che non rimarrà inviolata a lungo: questione di settimane, forse di giorni.
A Erica e al suo tecnico Roberto Bonechi vanno i complimenti di tutto il Cus Pisa Atletica Cascina.

Nella foto Colombo/Fidal.it Leonardo Fabbri in azione ad Ancona

Fonte: Carlo Carotenuto / Ufficio stampa Fidal

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