24 Maggio 2019
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Coppa Europa, Italia settima. Le prove dei sei toscani in maglia azzurra

23-06-2013 21:18 - news generiche
Alloh (seconda da sinistra) e Siragusa (la prima da destra) sorridono con le compagne dopo la loro prova in staffetta (foto Colombo - Fidal.it). Sotto il capitano azzurro Nicola Vizzoni (foto Colombo-Fidal a sua volta tratta da www.nicolavizzoni.it)
Italia al settimo posto nel Campionato europeo per nazioni (la vecchia Coppa Europa Bruno Zauli) che si è disputata in Gran Bretagna con gare per lo più avversate dalla pioggia, nessuna vittoria per l´Italia, acuti principali i secondi posti di Gibilisco nell´asta e della Trost nell´alto (che si è svolto al coperto per la pioggia). Per l´Italia un gradino più su rispetto all´edizione di Stoccolma 2011, quando gli azzurri terminarono ottavi. Titolo alla Russia, che si conferma sul gradino più alto del podio, seppure in questa occasione di soli sette punti rispetto alla Germania (354.5 contro 347.5; due anni fa il distacco fu di oltre 50 punti). La Gran Bretagna è terza (338), davanti a Francia (310.5), Polonia (305.5), Ucraina (291.5), Italia (260.5), Spagna (251), Turchia (197.5), Bielorussia (155.5), Grecia (152) e Norvegia (137). Per le ultime tre, retrocessione nella First League.
Il capitano azzurro Nicola Vizzoni è stato settimo con un lancio di 71.29. A vincere il polacco Fajdek con 77.00.
Di seguito, tratto da Fidal.it a firma Marco Sicari, in ordine cronologico di svolgimento, i flash delle altre gare che hanno riguardato gli altri cinque toscani presenti.

5000 metri: Stefano La Rosa (7°)
I 5000 metri si risolvono come nelle attese: ovvero, con una lunga passerella per il bi-campione olimpico di Londra (oro su 5000 e 10000m) Mo Farah. Il britannico ciondola per undici giri e mezzo, prima di sfoderare un ultimo 400 metri praticamente da sprinter (50.89).
Stefano La Rosa, lanciata la volata di gruppo, si difende come può, ma non riesce ad andare oltre il settimo posto (14:15.51).

4x100 Siragusa - Alloh (7°)
Discreta volata delle azzurre nella staffetta 4x100 che chiude la prima giornata: Micol Cattaneo e Irene Siragusa lanciano bene il quartetto, Ilenia Draisci e poi Audrey Alloh si comportano altrettanto positivamente, terminando in prima posizione nella seconda serie in 44.35, mantenendo tre centesimi di margine sulla Bielorussia. Nel computo finale le ragazze sono settime (vince l´Ucraina con 42.62), ma certo piace la grinta messa in campo da tutte e quattro.

3000 metri: Daniele Meucci (9°)
Chi invece non riesce a trovare la soluzione ad un vero e proprio enigma tattico è Daniele Meucci nei 3000 metri. Il pisano, visto il ritmo sonnolento dell´avvio, prova in un paio di occasioni ad animare la gara, senza però trovare la strada giusta. Alla fine, la prova diventa il classico 400 metri lanciato, nel quale Meucci non riesce ad esaltare le sue qualità. Vince il francese Tahri (8:05.31), con l´italiano nono (8:06.46).

4x400 donne: Chiara Bazzoni (8°)
Si chiude con le staffette del miglio. Le ragazze, impegnate nella prima serie, si battono discretamente: Chiara Bazzoni lancia bene le compagne, chiudendo in prima posizione, imitata da Maria Enrica Spacca; il testa a testa con la Bielorussia prosegue con Elena Bonfanti, che consegna il testimone a Mariabenedicta Chigbolu in linea con le avversarie. La romana si trova però a fare i conti con un cliente terribile come la Usovic, che, d´esperienza, la tiene al largo sia sul primo rettilineo, sia, soprattutto, nella seconda curva, domandola. L´Italia è seconda in 3:35.26 (Bielorussia prima in 3:34.14), ottava nella classifica complessiva.


Fonte: Carlo Carotenuto / Ufficio stampa Fidal

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