29 Novembre 2020
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Gymnasiade: Benedetta Cuneo d´argento a Brasilia, Fabbri quinto. Oggi gli altri toscani

02-12-2013 09:27 - news generiche
Benedetta Cuneo in una foto di quest´inverno tratta da Fidal.it
A Brasilia nella quindicesima edizione della Gymnasiade riservata agli atleti Under 18 Benedetta Cuneo fa festa per la medaglia d´argento conquistata nel salto triplo dove è atterrata a 13,23 (non lontana, a 4 cm, dal primato personale fatto a Donetsk, che a sua volta distava 5 cm dal primato italiano di categoria) nonostante il vento contro a 2,0 metri al secondo. A vincere la gara la brasiliana Aparecida Soares Nubia che ha vinto con 13,40, prendendo, lei sì, una raffica di vento a favore di 1,4 metri al secondo. Terza la russa Malaya con 12,86.

Ha già gareggiato anche Leonardo Fabbri, primo anno di categoria, che conclude la stagione con un quinto posto nel lancio del peso con 18,24, alle spalle dell´altro azzurro che per tutta la stagione è stato punto di riferimento, il primatista italiano Allievi Sebastiano Bianchetti che lancia 19,17, a una spanna dal podio. Il terzo, l´indiano Solanki Shakti, scaglia l´attrezzo a 19.34 mentre l´oro va al cinese Shuai Sun con 20,18.

Oggi, nella terza e penultima giornata di gare per quanto riguarda l´atletica, tutti gli altri toscani saranno in gara nelle rispettive prove. Alle 18.05 (tutti gli orari sono ora italiana) nel salto in alto c´è Filippo Lari (con lui anche l´altro azzurro Michele Longhi). Alle 18.10 la finale del lungo dove sarà di nuovo in gara Benedetta Cuneo (con lei l´altra azzurra Eleonora Andreis) Alle 18.40 nelle semifinali dei 200 donne ci sarà Alessia Niotta, e alle 19.50 la finale dei 2000 siepi con Said Ettaqy (l´altro azzurro in gara è Ahmed Abdelwahed).

Fino a questo momento oltre all´argento della Cuneo la spedizione italiana guidata da Stefano Baldini ha collezionato un oro nel martello con Giulia Camporese (con nuovo primato italiano), l´argento con Erika Furlani nell´alto, i bronzi sui 400 per Giuseppe Leonardi e Alice Mangione e quello sui 1500 metri per Lorenzo Pilati.


Fonte: Carlo Carotenuto

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