25 Maggio 2019
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I TOSCANI CAMPIONI ITALIANI ASSOLUTI

09-07-2012 13:40 - news generiche
William Frullani
Alloh, Frullani, La Rosa, Puccini e Stecchi campioni italiani assoluti
14 medaglie per l´atletica toscana a Bressanone


A poche settimane dall´inizio delle Olimpiadi di Londra, l´atletica italiana ha assegnato a Bressanone (6/8 luglio) i titoli italiani individuali assoluti.
Il massimo evento agonistico nazionale, disputato nell´incantevole cornice della Raiffeisen Arena ai piedi dei monti della Plose, ha riservato splendide soddisfazioni per l´atletica toscana che torna a casa con cinque successi, tre secondi posti e 6 medaglie di bronzo.
La prima maglia di campione italiano per i colori toscani è stata conquistata dal fiorentino William Frullani (Carabinieri) che ha vinto il decathlon con 7.378 punti. Atleta schivo, classe 1979 allenato da Riccardo Calcini, Frullani ha vinto il suo quarto titolo outdoor (per lui anche una vittoria nell´eptathlon indoor di cui è primatista italiano) conducendo per entrambe le giornate e proponendo un avvincente duello con il secondo classificato, il lombardo Mottadelli.
I 100m femminili hanno premiato per la prima volta Audrey Alloh (Fiamme Azzurre), sprinter fiorentina reduce dai Campionati europei di Helsinki. Allenata da Giorgio Frinolli, la venticinquenne ha prima corso in batteria in 11"63 (-0.6) poi in finale ha proposto un´efficace fase lanciata negli ultimi metri che l´ha portata al titolo in 11"48 (-0,5). Per la ragazza cresciuta nell´Atletica Firenze Marathon una conferma della stagione condotta da vera dominatrice assoluta dello sprint in Italia.
Nei 5000m si è assistito ad un entusiasmante testa a testa finale tra il piacentino Haidane e il grossetano Stefano La Rosa (Carabinieri). Il maremmano, allenato da Claudio Pannozzo, ha piegato la resistenza dello specialista dei 1500m con una lunga volata conclusasi in 14´01"49 contro 14´01"55. Per La Rosa, già presente sia nei 5000m che nei 10000m agli Europei di Helsinki, si tratta della quarta maglia tricolore consecutiva sulla distanza, in un anno, quello olimpico, in cui è riuscito a portare il personale a 13´23"58.
Sorprendenti i titoli vinti da Claudio Michel Stecchi nell´asta e da Giacomo Puccini nel giavellotto, in particolare perché raggiunti con due nuovi primati personali. Lo specialista fiorentino del salto con l´asta ha fatto sua la gara in modo autorevole valicando l´asticella posta a 5,60m al primo tentativo, ovvero il nuovo primato personale outdoor (la stessa misura era già stata valicata indoor). Classe 1991, reduce dalla finale degli Europei di Helsinki, Stecchi ha fatto poi tre non velleitari tentativi a 5,72m, misura che sarebbe equivalsa al minimo olimpico A.
Nel giavellotto invece prova di carattere del lucchese Giacomo Puccini che s´impossessa del titolo all´ultimo lancio con 76,42m
Come per Stecchi, anche per il ventitreenne cresciuto nella Virtus Lucca quest´anno in prestito alla Riccardi Milano, si tratta del primo titolo assoluto al termine di un avvincente duello con il trentino Norbert Bonvecchio che dal primo lancio conduceva la gara con 75,82m. Per superarlo l´allievo di Claudia Coslovich ha dovuto incrementare di quasi 2m il proprio precedente personale (74,87m).
Tre le medaglie d´argento conquistate dai toscani: il versiliese Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), che dopo tanto tempo lascia il gradino più alto del podio nel martello al friulano Povegliano, lanciando a 74,08m; la senese Elisa Palmieri (Esercito), anch´essa specialista del martello ed ormai abbonata alla seconda piazza dietro alla ligure Salis, con 64,61m; nonché la pisana di Pontedera Francesca Doveri, che, lasciate momentaneamente le prove multiple, ha chiuso con il personale la finale dei 400hs (57"39) dietro soltanto alla specialista Gentili.
Gradino più basso del podio e medaglie di bronzo significative vinte da Chiara Bazzoni (Esercito) nei 400m, in una gara che fungeva quasi da trials per le Olimpiadi con le prime tre al personale e per la senese di Sinalunga un nuovo primato di 52"62; per il fiorentino Francesco Agresti (Fiamme Oro), che alla soglia dei trentacinque anni lotta fino all´ultimo per il successo nel lungo con una miglior misura di 7,52m (+2,8); per la pisana Anna Salvini (CUS Pisa Atletica Cascina), terza nel disco con 50,96m; per la ventunenne livornese Elisa Magni (CUS Parma) giunta alle spalle della Palmieri nel martello con 62,12m, a un solo centimetro dal personale; per la staffetta 4x100m della Virtus Cassa Risparmio Lucca (Marcel Lamont Jacobs, Vezio Bianchi, Marco Rizzo, Alessandro Orsi),41"14, terza e primo club civile dietro ai campioni d´Italia dell´Aeronautica e alle Fiamme Gialle; per il veneto dell´Atletica Firenze Marathon e dell´Esercito Manuel Cominotto, 14´07"82 nei 5000m.
Accanto a questi successi premiati con medaglie pesanti, anche altri toscani (o tesserati per società toscane) si sono messi in evidenza entrando in finale o terminando tra i primi otto assoluti: Maurizio Checcucci (Fiamme Oro) sesto nei 100m con 10"82 (10"60 in batteria); Luca Giangravè (CUS Pisa Atletica Cascina) quarto nei 400hs con il personale di 51"65; Giulia Pennella (Esercito / Audacia Record) quarta nei 100hs con 13"43 (- 1.7); Serena Capponcelli (CUS Pisa Atletica Cascina), quarta nell´alto con 1,80m e sesta nel peso con 13,73m; Federico Apolloni (Aeronautica/Atletica Firenze Marathon) quarto nel disco con 56,91m; Luca Lemmi (Atletica Livorno) settimo in 9´13"32 nei 3000 siepi; la 4x400m dell´Atletica Firenze Marathon (Del Nero, Martinelli, Danielsen Berti) sesta in 3´52"54; Eleonora Bacciotti (Toscana Atletica Empoli Nissan), sesta nell´eptathlon; Tommaso Morganti (Toscana Atletica Caripit), settimo nel decathlon; Serena Tronnolone (Atletica 2005) ottava nel giavellotto 44,73m; Ilaria Galli (Atletica Firenze Marathon) sesta nei 10km di marcia in 50´29"; Giovanni Bellino (Fiamme Gialle/Atletica Firenze Marathon), quarto nei 1500m in 3´50"96; Martina Da San Biagio (Atletica Firenze Marathon) settima nel triplo con12,86 (+2,7) .

RISULTATI


Fonte: Andrea Bruschettini

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