20 Novembre 2019
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La Pedroso può ora vestire la maglia azzurra

17-01-2014 21:43 - news generiche
La Pedroso al Multistars 2013 di Firenze nella foto di Andrea Renai
L´intervista all´atleta del Cus Pisa Atletica Cascina tratta da Fidal.it.

13 dicembre 2013, una data che la primatista italiana dei 400hs Yadisleidy Pedroso aspettava con grande impazienza. Si tratta, infatti, del giorno in cui, in base all´ordinamento internazionale, è ufficialmente scattata la sua eliggibilità per la maglia azzurra.
"Finalmente! - racconta l´ostacolista del CUS Pisa Atletica Cascina - Era il tassello che mancava per coronare un anno che mi ha portato tante soddisfazioni: dalle migliori prestazioni nei 200hs (24.8) e 300hs (39.09 facendo meglio del 39.56 corso dalla Caravelli una settimana prima, ndr) fino al 54.54 del record assoluto del giro di pista con barriere. Quel 18 maggio a Shanghai sono riuscita persino a battere l´atleta che è il mio riferimento in questa specialità, la vicecampionessa olimpica Lashinda Demus". Per lei ora all´orizzonte non ci sono le indoor, ma il Sudafrica con un raduno federale di tre settimane (21 gennaio - 15 febbraio) a Potchestroom, dove il prossimo 28 gennaio compirà 27 anni. "Sono nata a Cuba - racconta l´atleta di L´Avana, ma che dal 2010 vive a Salerno con il marito-allenatore Massimo Matrone - e sono contenta di avere la possibilità di allenarmi al caldo anche in inverno. Nel 2013 ho fatto pure un´incursione sui 400 indoor ad Ancona con un 54.14 che è il mio miglior crono in assoluto su questa distanza. Quest´anno, invece, intendo concentrarmi principalmente sulla preparazione in vista della stagione all´aperto". Un metro e 68 di altezza per 51 chili, la Pedroso è la maggiore di quattro figli; la sua avventura con l´atletica è iniziata a 16 anni dopo aver giocato a lungo a pallavolo. A luglio, agli Assoluti di Milano, ha conquistato la sua prima maglia tricolore. Inutile dire che l´obiettivo del 2014 sono gli Europei di Zurigo, appuntamento per il quale la neo azzurra non nasconde le sue ambizioni: "In Svizzera punto ad un ruolo da protagonista. Mi sento un´ostacolista a tutto tondo e non escludo che nei prossimi mesi mi vedrete in azione anche nei 100hs (PB 14.37 nel 2007, ndr)".

Fonte: Carlo Carotenuto

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