02 Ottobre 2020
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L´analisi del Presidente Sergio Martinelli all´inizio della stagione 2010

02-02-2010 - news generiche
L´atletica leggera italiana si è riunita lo scorso week-end Formia per fare il punto sul proprio stato di salute e discutere sul proprio futuro.
Presso il centro di preparazione olimpica della struttura laziale, circa 200 delegati dei comitati locali di tutta Italia hanno ascoltato le relazioni degli oratori, e hanno contribuito con propri interventi a sviluppare le tematiche all´ordine del giorno: amministrazione -statuto- finanza, manifestazione sportive, settore tecnico, promozione sportiva.
Tanti gli spunti di riflessione, scambi di opinioni sempre ben motivati, ed agevolati da una formula seminariale improntata proprio al confronto reciproco.
Alla FIDAL nazionale il compito di trascrivere le risultanze della due giorni, mentre già adesso sul sito federale possono essere trovate in sintesi le conclusioni riportate nella seduta plenaria dai moderatori di ciascuna sessione (http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=11430&faq=65).
Il Comitato toscano della FIDAL, che già in dicembre a Grosseto aveva anticipato i lavori nazionali con i propri stati generali (con il motto: Uniti per Crescere), era presente a Formia con una rappresentanza guidata dal Presidente Sergio Martinelli, dal membro del Consiglio nazionale Marcello Bindi, dal fiduciario GGG regionale Palmiro Finamori, dal componente della commissione Carte Federali Giovanni Carniani, dal Segretario Regionale Riccardo Ingallina, e da alcuni presidenti dei comitati provinciali.
Trascorsi alcuni giorni dal termine dei lavori, e metabolizzati i tanti spunti giunti dal sentito confronto, interpelliamo il Presidente Sergio Martinelli per fare alcune analisi.

Presidente, quali sono gli elementi salienti che le è parso di cogliere a Formia?
Ho avuto la sensazione che non sia stata la solita riunione formale. Sono stati analizzati diversi aspetti della vita federale e illustrati progetti che forse pochi conoscevano e su questi c´è stato un dibattito importante con critiche e proposte concrete ed operative.

Alla luce dei lavori svolti, come ritiene che si collochi il movimento dell´atletica toscana nel contesto nazionale?Ritengo che ancora una volta la Toscana abbia dimostrato di essere una delle regioni guida dell´atletica italiana. Una squadra composta da dirigenti, tecnici, giudici che lavorano con passione, ma anche con grande professionalità, capace di idee innovative, concretezza nella realizzazione dei progetti e tanta attenzione per le tante società toscane che garantiscono a migliaia di giovani la possibilità di praticare questo sport.

Lei è presidente da poco più di un anno, tanta l´attività realizzata nel 2009: dalle gare all´organizzazione degli stati generali dell´atletica toscana, fino alle soddisfazioni dei titoli tricolori, le maglie azzurre e le medaglie dei nostri giovani. Come valuta l´annata appena trascorsa?
Impegnativa! Ma anche densa di soddisfazioni. Credo però che questo sia solo il punto di partenza. Nel 2010 ci attendono grossi impegni con particolare attenzione per l´attività promozionale ed agonistica, la riorganizzazione del Gruppo Giudici Gare toscano, le problematiche che incontrano gli organizzatori delle corse su strada.

Appunto, il 2010 è appena iniziato, e l´atletica toscana è già a pieno regime: è andato in porto il primo Gran Prix di cross; sta iniziando per il venticinquesimo anno di fila l´attività indoor al Mandela Forum; le campestri si susseguono, e ben presto nascerà anche un Gran Prix regionale per la marcia. Quali sono gli obiettivi del 2010? Quali gli appuntamenti clou?
Innanzitutto vogliamo lavorare per il miglioramento della qualità dell´organizzazione di tutte le manifestazioni (indoor, cross, pista e strada), con interventi importanti a supporto degli organizzatori.
Un altro obiettivo da perseguire è quello della semplificazione dei regolamenti, da sempre punto dolente della nostra attività.
Il Comitato toscano si sta inoltre adoperando per la realizzazione di una grande festa regionale per i giovanissimi delle categorie esordienti, magari in occasione della Coppa Italia a Firenze.
A tal proposito ci attendono nel mese di giugno i Campionati Italiani assoluti di Grosseto e la Coppa Italia a Firenze. Sono le due manifestazioni più importanti del calendario nazionale, ed averle entrambe in Toscana è un grosso successo.
Allo stesso tempo i due eventi rappresentano anche un grande impegno organizzativo, realizzabile solo con il supporto concreto degli Enti locali. Abbiamo già avuto una prima risposta positiva da parte della Regione Toscana, ma auspichiamo un intervento importante anche dal Comune e dalla Provincia di Firenze, per allestire ancora una volta un grandissimo spettacolo in quel gioiello dell´atletica italiana che è lo stadio Ridolfi.



Fonte: Andrea Bruschettini

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