25 Settembre 2020
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Lancio del disco: Marco Primaveri fa il "minimo" per i Mondiali, Giacomo Marinai avvicina il record toscano più antico

11-06-2013 23:03 - news generiche
Nelle foto di Andrea Renai, Marco Primaveri subito dopo la gara e, sotto, in pedana a Sesto Fiorentino
Disco sugli scudi in questo scorcio intenso di gare di questi giorni, con un limite per i Mondiali Allievi realizzato e una leggendaria miglior prestazione toscana Cadetti avvicinata.
Lo standard di qualificazione per i Mondiali Under 18 l´ha realizzato stasera Marco Primaveri classe 1996 dell´Atletica Firenze Marathon nel corso della quarta tappa del Gran Prix Fidaltoscanaestate che si è svolto a Sesto Fiorentino nell´ambito della nona edizione del Meeting Città di Sesto Fiorentino, Memorial Luciano Vannini e Stefano Morganti. Primaveri nella gara Allievi ha fato atterrare l´attrezzo subito al primo lancio a 53,68, ovvero 18 centimetri sopra il limite di 53,50 valido per il pass per Donetsk in Ucraina il prossimo luglio. La serie è proseguita con un nullo, 51,04, nullo, 52,03, nullo. Primaveri ha battuto il compagno di squadra Leonardo Fabbri, secondo nelle graduatorie stagionali nazionali nel peso e che a sua volta proprio nel peso aveva già realizzato il "minimo" per i Mondiali. Fabbri ha chiuso in 47,17 realizzato al sesto lancio.

L´altro protagonista della specialità si chiama Giacomo Marinai, è Cadetto classe 1998 dell´Atletica Grosseto Banca della Maremma e sabato scorso in una gara extra a Tarquinia ha lanciato il disco a 43,79 con questa serie: 40,36 - 43,79 - 43,47 e ha così avvicinato un record toscano storico, quello del disco Cadetti che dal lontanissimo 5 ottobre 1969 apparteneva a Massimo Pellegrini dell´Atletica Grosseto che a Empoli lanciò a 46,20. Il record di Massimo Pellegrini abbattuto da Marinai peraltro è il record più antico tra tutti i record toscani di tutte le categorie. La misura di 43,79 è in ogni caso la migliore misura dell´anno nella specialità e nella categoria a livello nazionale.
Il ragazzo è allenato da Francesco Angius, tecnico federale, in collaborazione con il padre Marzio Marinai, ex lanciatore di martello degli anni 70, anche lui come Angius tecnico dell´Atletica Grosseto banca della Maremma. Si allena quattro volte alla settimana. Prima dell´atletica ha praticato la scherma a buon livello nazionale ma già da bambino si divertiva a lanciare il disco per gioco e veniva a giocare spesso al campo. Non ha mai fatto i Centri di avviamento e si è sempre allenato con i più grandi.

Fonte: Carlo Carotenuto

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