02 Dicembre 2020
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Lari oro, Ettaqi bronzo: ancora medaglie toscane alla Gymnasiade

03-12-2013 21:32 - news generiche
Filippo Lari in una foto di quest´inverno (foto Colombo Fidal.it)
E´ stata ricchissima di medaglie la terza giornata delle Gymnasiadi di Brasilia, che ha visto la squadra italiana Allievi conquistare 8 medaglie: in particolare due ori, un argento e cinque bronzi che si aggiungono all´oro, due argenti e tre bronzi già conquistati nelle prime due giornate di gare. Tre di queste medaglie sono state appannaggio degli atleti toscani. Come nel salto in alto e nei 2.000 siepi, gare che in entrambi i casi hanno visto un podio per due terzi tricolore: nel salto in alto è Filippo Lari il livornese dll´Atletica Livorno, ad avere avuto la meglio sia del vento fastidioso e insistente che di avversari più quotati conquistando la medaglia più preziosa, scortato al terzo posto dal compagno di squadra Michele Longhi. Lari si aggiudica la vittoria con la misura di 2,09, primato personale eguagliato, stessa quota raggiunta, in qualificazione, nell´altra rassegna mondiale cui ha partecipato nel 2013 ovvero i Mondiali Allievi di Donetsk (decimo in finale). 2,06 invece per il lombardo campione italiano Allievi Michele Longhi, stessa misura ma qualche errore in più del bielorusso Pavel Seliverstau che si prende il secondo posto.

Tanta Italia anche sul podio dei 2.000 siepi: è il romano di famiglia egiziana Ahmed Abdelwahed a prendersi l´alloro delle Gymnasiadi grazie a una scaltra gestione della gara e a un bel cambio di marcia finale. L´ex cestista, rivelatosi nel mezzofondo ai tricolori di Firenze dello scorso anno, vince con il crono di 6´04"38 staccando di un secondo il turco Samet Tan Bekir. Al terzo posto c´è l´azzurro di Castelnuovo Garfagnana portacolori dell´Orecchiella, Said Ettaqy, bronzo con il tempo di 6´06"95.

Dopo l´argento della Cuneo nel triplo e il bronzo della Niotta sui 200, praticamente sono andati a medaglia quasi tutti i cinque atleti toscani presenti in Brasile, unica eccezione il quinto posto di Fabbri nel peso, atleta peraltro al primo anno di categoria.

Fonte: Carlo Carotenuto / Ufficio stampa Fidal

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