17 Agosto 2019
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Mondiali di Mosca, imprese di Bazzoni e Vizzoni, ok anche Meucci

11-08-2013 09:07 - news generiche
Ancora Toscana oggi nella seconda giornata dei Mondiali assoluti di Mosca. Chiara Bazzoni infatti correrà la semifinale dei 400 piani (anche Libania Grenot qualificata). La senese ha corso la sua batteria, che è stata mediamente la più veloce delle serie, in 52"14, pochi centesimi sopra il suo primato personale di 52"14, in rimonta, e si è garantita il ripescaggio. Oggi alle 18.05 ora italiana la rivedremo in pista con l´obiettivo auspicato anche da lei stessa durante la flash interview nel dopogara, di battere il personale. Poi potrà concentrarsi sulle staffette.

Un´altra prestazione di cui essere orgogliosi è stata quella di Nicola Vizzoni. Il capitano azzurro, al suo nono Mondiale, sarà ancora una volta protagonista di una finale iridata del martello. Ha agguantato all´ultimo lancio, a 75,38, dopo che era stato a lungo tra i primi dodici e aver poi perso momentaneamente e virtualmente il diritto a partecipare alla finale: prima nono, poi via via scavalcato, decimo, undicesimo, dodicesimo, tredicesimo e in quel momento fuori. Ma all´ultimo lancio ha trovato i meccanismi e la freddezza per migliorarsi e qualificarsi all´11esimo posto. "Sono contento - ha detto il capitano azzurro - di essere in finale a quasi quarant´anni e onorare questa maglia che porta il nome di Mennea". La finale del martello sarà domani, lunedì 12 agosto, alle 18.30 ora italiana.

Ha fatto quanto in suo potere Daniele Meucci nella finale dei 10mila metri vinta dal campione olimpico Farah in 27´21"71. Meucci è stato a lungo orgogliosamente nel gruppo dei primi per poi staccarsi pur senza mollare, ha recuperato qualche posizione di qualche avversario che nel frattempo aveva "rotto" nel finale e ha chiuso 19esimo, migliorandosi come posizione rispetto alle Olimpiadi di Londra, col tempo di 28´06"74.

Nel salto con l´asta Claudio Stecchi ha forse pagato l´inesperienza: è stato autore di una gara molto fallosa, con già due errori alla misura di entrata di 5,25 e altrettanto nelle misure successive. Ha superato al terzo tentativo i 5,40 e si è fermato, non vicino al primato personale di 5,60. C´è da dire che anche l´altro azzurro (e ben più esperto) Gibilisco ha chiuso la gara senza misura.


Fonte: Carlo Carotenuto

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