19 Luglio 2019
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Puccini e Obou su tutti ai toscani junior e promesse di Siena

15-09-2009 - news generiche
E poi la chiamano generazione pigra, tutta videogiochi, i-pod e merendine!
Ma come si fa a dire così di chi a 18 anni corre in 10"60, a ventuno lancia un giavellotto a 67,70m o il martello tra le juniores a 52,34m!
Sarà forse anche questa la realtà dei fatti per i sociologi, la nuova generazione X nella massa sarà pur indolente, ma la classe ´91 - ´87 dell´atletica leggera toscana appare di tutt´altro livello, almeno stando a quello che si è visto a Siena, campo scuola Renzo Corsi, dove nel week end si sono assegnati i titoli regionali individuali delle categoria juniores e promesse.
Laddove è mancata la quantità in gara - poche in vero le competizioni scarse negli iscritti, anche se, si sa, la tendenza è questa -, l´ha fatta da padrone la qualità delle competizioni, dell´agonismo e dei risultati tecnici di assoluto valore.
Anche chi avrebbe potuto risparmiarsi, e ottenere facili vittorie, ha combattuto, onorando la competizione, e fornendo risultati inaspettati in questa coda di stagione agonistica.
A scuotere il torpore del primo pomeriggio di gare, e a diradare le prime e uniche gocce di pioggia cadute, ci ha pensato Giacomo Puccini (Virtus Lucca) che sulla pedana del giavellotto promesse ha urlato di pura gioia vedendo il proprio attrezzo volare lontano, verso il nuovo personale di 67,70m. Sembra la finale di un mondiale, e invece siamo solo ai toscani di categoria, ma Puccini è incontenibile: salta, grida e abbraccia il suo staff. Poi conclude la gara come un leader chiedendo l´applauso del pubblico, per un prestazione di valore, che poco più di un mese fa sarebbe stata il minimo per gli europei di Kaunas.
Chi agli europei ci è andato, ma a quelli juniores di Novi Sad, è il pisano Delmas Obou, sesto in finale in Serbia nei 100m e quarto agli italiani assoluti di Milano. Il portacolori del CUS Pisa Atletica Cascina gioca il ruolo del Bolt nostrano - se sono consentibili simili paragoni.....- e, pur superiore a tutti gli altri concorrenti, non si risparmia: prima 10"70 in batteria poi un eccellente 10"60 in finale con quasi un metro di vento in faccia! Nella seconda giornata di gare invece decide di riposarsi, non si presenta al via dei 200m, ma siamo certi che in questa stagione ha in serbo ancora grandi performance.
Anche dalla velocità femminile giungono buone notizie, a conferma di un rettilineo finale che sulla pista di Siena appare proprio veloce.
Nei 100m juniores Camilla Fiorindi (Atletica Firenze Marathon) mostra che in nazionale agli europei juniores con la staffetta veloce non ci si va per caso, e così conquista i titolo toscano con 12"37 (-0.1 m/s). La domenica poi bissa il titolo correndo i 200m in 25"70 (+ 0,5m7s)
Anche Elisa Magni (Atletica Livorno), primo anno tra le juniores, conferma l´argento conquistato a Rieti agli italiani di categoria, vincendo il martello con 52,34m.
Il salto in alto femminile giovanile è una specialità in particolare fermento in Italia, e anche la Toscana non si fa trovare impreparata, con Selene Lazzarini (Assi Banca Toscana Firenze) che vince tra le juniores con la buona misura di 1,63m.
Il sabato di gare si consuma quindi con altri risultati da segnalare, come la vittoria di Luca Marsi (Atletica Livorno) con 4,50m nell´asta promesse, il 14"43 di Camilla Meciani (Atl. Grosseto Banca della Maremma) nei 100hs promesse; il 14,71m di Francesco Muller (Toscana Atletica Caripit) nel triplo promesse; la vittoria di Marco Cappetti (Atletica Firenze Marathon) con 15"08 nei 110hs promesse; il ventoso successo di Vezio Bianchi (Virtus Lucca) nei 100m con 10"91, ed infine, per la gioia della società organizzatrice - la Terrecablate Uisp Atletica Siena- la vittoria nei 400m promesse di Filippo Costanti con l´ottimo tempo di 48"87.
A lui anche il premio Memorial Renzo Corsi, messo in palio dalla società organizzatrice in ricordo dello storico dirigente per anni animatore del glorioso Meeting dell´Amicizia.
La domenica non consegna alle classifiche gli stessi exploit del giorno precedente, ma le competizioni non lasciano delusi gli appassionati presenti in tribuna, con sano agonismo e spunti interessanti
Equilibrio generale da un punto di vista tecnico, che ci costringe a scegliere solo alcuni risultati: la vittoria nel disco promesse di Ambra Julita (Atletica Firenze Marathon) con l´ottima misura di 45,51m; l´assolo di Attilio Nania (Pol. Corso Italia Pisa) nei 5000m che - riconoscibile per i suoi simpatici occhiali gusto retrò- ferma il cronometro a 15´ 37"14; il titolo promesse dei 200m di Vezio Rossi, che, contro vento (- 1,2 m/s), chiude in 22"10; una bella gara degli 800m dove Fabio Crispino (Atl. Firenze Marathon) s´invola verso il successo tra le promesse in 1´ 53" 85, e poi ancora Francesco Nocerino (Virtus Lucca) che fa suoi i 400hs correndo in 54"79.
Da segnalare la consegna del premio Memorial Foffo Dionisi - storico fondatore del club senese- che la Terrecablate Uisp Siena assegna da alcuni anni alla vincitrice di una gara di mezzofondo. Quest´anno la scelta era caduta sulla prova degli 800m juniores, così che Memorial e titolo sono andati ad Anita Nari (Atl. Libertas Runners Livorno).
Per gli altri atleti in gara nelle competizioni delle categorie assolute, o comunque tesserati per società fuori regione, si segnala il ritorno su ottimi tempi della senese Domitilla Bindi (Atl. Grosseto Banca della Maremma) che nei 400m si è spinta fino a un probante 55"09; il 13"84 (+ 2m/s) di Giulia Pennella (Fondiaria Sai) nei 100hs; nonchè il ventoso salto a 7,13m (+ 2,7 m/s) di Luigi Gonnella (Virtus Lucca) nel lungo assoluti
Per quanto non riportato in questa breve cronaca delle gare, e per quanti non trovano citato il proprio nome - anche come vincitori- nei principali risultati di cui si è fatto menzione, si rimanda alla sezione relativa ai risultati.
Tutte le foto della manifestazione sono invece disponibili sul sito della società organizzatrice:
www.uispatleticasiena.it


Fonte: Andrea Bruschettini (Foto di Andrea Bruschettini)

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