14 Luglio 2020
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Quanta Toscana nella Coppa Italia di Atletica Leggera

17-05-2010 - news generiche
La Coppa Italia,in programma a Firenze nello stadio Luigi Ridolfi il 5 e 6 giugno 2010, manifestazione di punta a livello societario dell´atletica leggera italiana, non vedrà schierata in campo alcuna squadra toscana.
La nostra regione sarà tuttavia rappresentata da diversi atleti che militano nelle società di elite che prendono parte alla importante manifestazione.
Idealmente, anche se i punteggi contribuiranno ad arricchire la classifica delle squadre di appartenenza, gli atleti provenienti dai nostri vivai gareggeranno anche nel nome dell´atletica toscana.
Le società partecipanti alla Coppa Italiana non hanno ancora comunicato le formazioni ufficiali che schiereranno in campo.
Sulla scorta delle prestazioni offerte l´anno scorso e in base alle prime (poche) uscite effettuate quest´anno, possiamo azzardare alcune previsioni.
Nicola Vizzoni, il lanciatore versiliese in forza ormai da diversi anni alle Fiamme Gialle, è in lotta con il compagno di squadra Marco Lingua per rappresentare la sua società nella gara di lancio del martello.
Pochi centimetri (solo otto!) divisero l´anno scorso i due atleti nella graduatoria stagionale della specialità (79,74 la misura di Vizzoni ottenuta in maggio a Firenze, contro 79,66 ottenuta la Lingua a Los Realejos); quest´anno Vizzoni ha già lanciato a m. 76,75 il 25 aprile scorso a Siena nel corso del Trofeo Liberazione.
Maurizio Checcucci, fiorentino cresciuto nell´Assi Giglio Rosso, dovrebbe essere senza alcun dubbio l´uomo di punta nella velocità per la società Fiamme Oro di Padova in forza del 10.26 ottenuto l´anno scorso a Le Chaux de Fonds; non è escluso che Checcucci possa essere schierato anche sui 200 metri.
Sempre in tema di velocità il pistoiese Alessio Ramalli potrebbe essere chiamato a ricoprire entrambe le gare per i colori dell´Assindustria Padova, oltre a far parte, come del resto anche Checcucci, anche della staffetta 4x100.
Altro velocista che potrebbe farsi vale è il grossetano Stefano Teglielli, tesserato per l´Aeronautica ma avente come società di origine l´Atletica Grosseto Banca di Maremma.
Teglielli, classe 1978, ha vinto sabato e domenica scorsa a Firenze durante la prima fase del Campionato di Società i 100 (10.71) e i 200 metri (21.62).
Grande attesa per l´esordio nella categoria juniores dell´ostacolista Ivan Mach di Palmstein, passato dalla Libertas Runners di Livorno alla gloriosa società milanese dell´ Atletica Riccardi di Renato Tammaro. L´anno scorso il ragazzo seguito da Fabrizio Mori corse in 13.66 (ostacoli da 0,91) in dicembre a Doha nei campionati mondiali studenteschi.
Sarà interessante vedere all´opera questo promettentissimo ed eclettico atleta sulla distanza dei 110 metri con gli ostacoli a m. 1,06.
Il livornese Andrea Lemmi, Fiamme Gialle, m. 2.21 nel 2009, dovrà vedersela con Andrea Bettinelli (m. 2.26) per conquistare il posto di titolare nella gara di salto in alto e contrastare così i gemelli Nicola e Giulio Ciotti nonché il Carabiniere Alessandro Talotti.
Sempre in tema di salti vogliamo ricordare un altro fiorentino tesserato per le Fiamme Oro di Padova. Si tratta di Francesco Agresti, specialista del salto in lungo disciplina dove da anni figura fra i migliori italiani.
William Frullani, pratese, l´anno scorso fu capolista stagionale di decathlon con 7.828 punti. La sua specialità lo porta ad essere un jolly che la forte compagine dei Carabinieri di Bologna potrebbe calare sul tappeto verde del Ridolfi per contrastare la tradizionale avversaria: le Fiamme Gialle, e non solo lei, nella conquista della Coppa Italia.
Stessa situazione per Franco Caseian, toscano di adozione, altro specialista delle prove multiple.
Un altro atleta dei Carabinieri di Bologna che sarà sicuramente fra i protagonisti nella unica gara di fondo in programma (5.000 metri), sarà il grossetano Stefano La Rosa, reduce da una brillante affermazione in volata sui 9,8 chilometri del Circuito Internazionale Città Archeologica di Oderzo.
In campo femminile spicca su tutte il nome di Audrey Alloh, la ivoriana che ha ottenuto la cittadinanza italiana nel luglio del 2005 e che prima di passare alla squadra della Fiamme Azzurre ha vestito dall´inizio della sua carriera i colori della Atletica Firenze Marathon.
La ragazza allenata dal prof. Paolo Fiorenza è da alcuni anni nel giro delle velociste azzurre e nel 2008 ha partecipato ai Giochi Olimpici di Pechino facendo parte della staffetta 4x100 azzurra.
Altra atleta in grande progresso è l´aretina Chiara Bazzoni, ragazza che eccelle sui 200 metri ma soprattutto sui 400. Dopo una ottima stagione indoor la Bazzoni, che gareggia per il C.S. Esercito, ha corso recentemente a Orvieto i 400 metri in 53.33, tempo che costituisce il suo primato personale, battendo la specialista degli ostacoli bassi Benedetta Ceccarelli (Carabinieri).
Domenica 16 maggio nel corso della seconda giornata della 1° fase del Campionato Italiana di Società, la Bazzoni si è imposta sui 200 metri alle titolate Bongiorni e Alloh, correndo la distanza in 24.04 che costituisce il suo nuovo limite stagionale.
La pisana Francesca Doveri, allenata dal fiorentino Riccardo Calcini, è tesserata anch´essa per il C.S. Esercito.
La ragazza, specialista delle prove multiple, eccelle nei 100 ostacoli (13.41 lo scorso anno) e nel salto in lungo (m. 6.20 sempre nel 2009). Per i tecnici del C.S. Esercito c´è solo l´imbarazzo della scelta per l´impiego di questa eclettica e bravissima atleta.
Negli ostacoli la Fondiaria SAI Atletica potrebbe schierare anche Giulia Pennella, un´altra pisana che in passato ha vinto il titolo italiano juniores.
Sempre l´Esercito schiererà con tutta probabilità la senese Elisa Palmieri, l´unica atleta a fronteggiare le due più forti martelliste italiane: Silvia Salis (Forestale) e Clarissa Claretti (Aeronautica). Sarà davvero una bella lotta!
Gareggia per l´Esercito anche Elisabetta Artuso, un´altra figlia di Maremma, che dovrebbe contrastare la fuoriclasse Elisa Cusma sugli 800 metri.
La Forestale potrebbe schierare, oltre la livornese Daniela Galeotti nell´alto (1.80 nel 2009), la pluri medagliata (Olimpiadi e Mondiali) Betty Perrone nella 5 km di marcia, atleta che abbiamo visto allenarsi duramente in questi giorni allo Stadio Ridolfi.
Sarebbe un graditissimo ritorno per la splendida marciatrice che, come tutti ricorderanno, perse per una discutibile squalifica l´oro olimpico nel 2000 ai Giochi di Sydney.

Fonte: Gustavo Pallicca

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