22 Novembre 2019
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Super Meucci secondo nella Mezza maratona di New York

17-03-2013 19:03 - news generiche
Daniele Meucci si conferma a New York. Dopo la bella vittoria sulla 10 km, a maggio dello scorso anno, l´azzurro dell´Esercito - nel 2012, argento europeo dei 10000 metri e bronzo continentale del cross - oggi è tornato a Central Park in una gelida mattinata con i prati ancora coperti di neve. Ad attenderlo i 21,097 km della New York City Half 2013 che il 27enne pisano, con alle spalle i 15000 runners protagonisti dell´evento, ha affrontato sempre nel gruppo di testa, andando a chiudere in seconda posizione in 1 ora 01´ 06", a soli 4 secondi dal keniano, bronzo olimpico di maratona, Wilson Kipsang 1h 01´02". Terzo lo statunitense Dathan Ritzenhein in 1h 01´10".
Grazie a questo crono Meucci, autore di un progresso personale di 1 minuto e 24 secondi (prec. PB 1h 02´30" a Udine nel 2011), scala la top10 italiana della distanza insediandosi al sesto posto, a 46 secondi dal record nazionale di Rachid Berradi (1h 00´20", Milano, 13 aprile 2002). Una lista che a seguire comprende anche i nomi di Marco Mazza (1h 00´24" nel 2002), Giuliano Battocletti (1h 00´47" nel 2002), Stefano Baldini (1h 00´50" nel 2000 e 1h 01´01" nel 1997) e Vincenzo Modica (1h 01´03" nel 1993).
Come rilevato dai passaggi intermedi, quella di Meucci è stata praticamente una gara tutta in progressione: 15´04" al km 5, 29´40" al 10 km, 43´55"/15km, 58´00"/20km.
L´avvio è stato piuttosto sonnacchioso per tutti, ma a metà gara il ritmo si è sciolto e Meucci è riuscito a districarsi molto bene in mezzo ai top runners. L´azzurro - 28´20" tra il 10° e il 20°km - ha così gestito Ritzenhein e tenuto la scia di Kipsang, restandogli ad una manciata di secondi fino al traguardo.

Soddisfazione nella parole di Massimo Magnani, DT azzurro e tecnico personale di Meucci: "Kipsang era fuori portata, ma Daniele oggi ha fatto una gran cosa. Ha saputo interpretare la gara con notevole intelligenza tattica. Questo è senz´altro un segnale che ci fa ben sperare per il futuro. Significa che c´è margine su cui lavorare anche in prospettiva di un´esperienza sulla maratona in autunno. Questa era la sua quinta uscita sui 21,097 km e intanto non escludiamo che possa correre presto un´altra mezza maratona, magari già il 7 aprile a Berlino. Per la pista, invece, siamo alla ricerca di un 10.000 che lo porti su tempi da 27´20". A quanto pare, il raduno in Kenya ha dato i suoi frutti. Meucci non aveva mai fatto allenamento in altura e i riscontri mi sembrano molto positivi anche per la consapevolezza che ha potuto maturare in quel contesto di grandi campioni africani".

Fonte: Carlo Carotenuto / Ufficio stampa Fidal

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