18 Novembre 2019
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A Firenze tavola rotonda su ´La gestione del talento´

19-12-2012 17:20 - news generiche
Presenti, tra gli altri, Meucci, Gibilisco, Magnani e Petrov. Il presidente Piscini: "E´ il primo passo verso un´attività di formazione continua per i tecnici regionali"
La scienza aiuta a sfondare il futuro. Grazie al fatto che non suda, è razionale, non fa fatica. E grazie a calcoli, misurazioni e previsioni sa come spostare molte frontiere, avvicinare record o, più semplicemente, mettere in condizione di vincere un titolo nazionale. Ma per allenare bene un giovane campione la scienza, da sola, non basta ed è necessario puntare anche sulla relazione personale con l´atleta. L´occasione per fare il punto sulla gestione del talento è stata la tavola rotonda che si è svolta il 18 dicembre scorso alla Fidal toscana.
Erano presenti alcuni dei migliori atleti italiani, campioni mondiali del passato, bronzi europei del presente e probabilmente campioni del prossimo futuro: Daniele Meucci, Giuseppe Gibilisco, Francesca Doveri, Claudio Michel Stecchi, Maurizio Checcucci, Michele Calvi e Marco Ribolzi oltre al nuovo direttore tecnico della nazionale Massimo Magnani e Vitaly Petrov, già allenatore di Serhij Bubka e attualmente in Firenze per seguire Gibilisco e Stecchi. Tutti a Firenze per l´iniziativa organizzata dal consigliere regionale Gianni Stecchi.
"Questa tavola rotonda - ha sottolineato nel suo saluto il presidente della Fidal Toscana Alessio Piscini - è il primo passo verso un´attività di formazione continua per i tecnici regionali".
Il cuore dell´evento sono stati gli interventi di Magnani e di Petrov: tutti e due hanno illustrato la propria esperienza e le migliori strategie per lo sviluppo del talento. Il nuovo dt della nazionale, inoltre, ha ricordato la necessità di stabilire una relazione personale con l´atleta e di organizzare un efficiente staff di lavoro.
Sono intervenuti anche il nuovo fiduciario tecnico regionale Renzo Avogaro, l´allenatore specialista Riccardo Calcini e gli atleti. Particolarmente toccante è stato l´intervento di Gibilisco, che ha ricordato le sensazioni e il feeling con Petrov durante la gara dei mondiali, a Parigi nel 2003, che l´ha portato alla conquista della medaglia d´oro. (cc)


Fonte: Carlo Carotenuto

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