19 Novembre 2019
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Tricolori Juniores e Promesse: cinque titoli in Toscana con Furlani, Aprile, Neves Junior e Scantamburlo

10-02-2014 09:37 - news generiche
Ad Ancona ai Campionati Italiani Juniores e Promesse indoor (al limite rispettivamente dei 20 e dei 23 anni) titoli e primati per gli atleti toscani. Su tutti probabilmente il progresso nel primato toscano Juniores nell´alto di Erika Furlani, ma anche la doppietta di Giulia Aprile 800 e 1500 metri Juniores, senza dimenticare i successi di Marco Scantamburlo sugli 800 Juniores che vince addirittura in gara non nella serie dei migliori, quello di Joao Neves Bussotti sui 1500 Promesse. Sono quindi cinque i titoli italiani per i tesserati Fidal Toscana. Una sintesi della manifestazione andrà in onda domani martedì 11 febbraio dalle 19 alle 21 su RaiSport 2. Di seguito, nel testo tratto dal sito fidal.it, tutte le gare dove sono saliti sul podio gli atleti toscani suddivisi per giornata di gara.

Sui 60 nella prima giornata, nello sprint da segnalare il 7"42 della promessa Gloria Hooper (Forestale) che al photo-finish ha la meglio su una tenace Irene Siragusa (Atletica 2005), miglioratasi a 7"44 che aveva invece prevalso in batteria, anche in questo caso migliorando il personale di cinque centesimi nelle qualificazioni mattutine con 7"45.

Asta Promesse Donne: Successo di Sonia Malavisi con 4,25 e argento per Letizia Marzenta (Atl. Firenze Marathon) con 3,85.

Argento in una gara altrettanto equilibrata nella finale maschile dei 60 metri Juniores, vinta da Levi Roche Mandji (Atl. Brescia 1950) in 6"83 per un centesimo, per il pugliese dell´Atletica Firenze Marathon Luca Antonio Cassano (6"84).

Vittoria sui 1500 Promesse per Joao Neves Bussotti (ora all´Atletica Livorno) che ci crede fino in fondo e sotto la tribuna, al termine di una lotta spalla a spalla, soffia il titolo praticamente sulla linea d´arrivo al favorito Mohad Abdikadar (Aeroanutica). Tra i due c´è un distacco di appena 17 centesimi che fanno, però, la differenza: 3´49"29 (primato personale per il vincitore).

Sui 1500 metri Juniores Giulia Aprile (Atletica Firenze Marathon) è brava a gestire con disinvoltura un vantaggio che all´arrivo si cristallizza in quasi 5 secondi: 4´41"13 contro i 4:46.08 di Carolina Michielin (Atl. Silca Conegliano). La Aprile bisserà poi anche il successo sugli 800 domenica in 2´14´13" , in questo caso seguita da Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) 2´16"69 e Irene Vian (Atl. Silca Conegliano) 2´17"25.

Nel salto in lungo Promesse la vicecampionessa europea under 23 del triplo, Dariya Derkach partiva da favorita anche in virtù del 6,67 (MPI Promesse) saltato lo scorso anno all´aperto e che ne ha fatto la quarta italiana di sempre a livello assoluto. La 20enne dell´Aeronautica mette subito le cose in chiaro dal primo salto, un 6,19 che la proietta al comando, ma che per l´azzurra non può essere abbastanza. Il primo progresso arriva al terzo ingresso in pedana con 6,33, ma è all´ultimo che la Derkach atterra più lontano: 6,42. Curiosità: per 3 centimetri non è il personale indoor (6,45 da junior nel 2011), ma la nuova migliore prestazione italiana Promesse (20-22 anni). Battuto il 6,41 realizzato da Maria Chiara Baccini il 24 febbraio del 2001 a Torino. Alle sue spalle, seconda, finisce la toscana Anna Visibelli (Atletica Firenze Marathon) che fa 6,19.

Nella seconda giornata dei Campionati Italiani Juniores e Promesse al Banca Marche Palas di Ancona vittoria nell´alto juniores con nuovo progresso e quindi nuovo record toscano incrementato di un centimetro della 18enne portacolori del Cus Pisa Atletica Cascina Erika Furlani (argento mondiale under 18 nel luglio scorso) salita alla misura di 1,86 (sesta di sempre nella categoria). Erika Furlani, la medaglia d´argento dei Mondiali Allievi 2013, fa un esordio in grande stile nella sua prima rassegna tricolore da junior. Presentatasi in pedana fresca di personale ad 1,85 (una settimana fa a Digione in Francia), l´azzurrina si rivela autrice di un´impeccabile progressione di salti: 6 per la precisione (da 1,70 a 1,84) senza errori. L´altista laziale, quest´anno in forza al Cus Pisa Atl. Cascina, abbatte l´asticella per la prima volta in occasione del tentativo d´approccio ad 1,86, quota che risolve brillantemente al secondo assalto. L´impressione è che alla sua portata ci sia anche l´1,88 che per oggi non riesce ad aggiungere alla suo risultato finale. Intanto con 1,86 aggiunge il suo nome al sesto posto del top10 under 20. Seconda con il personale la grossetana Allegra Patterlini (ACSI Italia Atletica) 1,76 e terza un´altra laziale, Eleonora Schertel (Alto Lazio) 1,72.

Sui 3000 metri Promesse è terza Sonia Ruffini dell´Atletica Livorno con 10´02"40, dietro a: Elisa Bortoli (Atl. Brescia 1950) 9´55"29" e Sveva Fascetti (Studentesca CaRiRi) 9´57"30.

Negli 800 Juniores la maglia di campione italiano passa ad un determinato Marco Scantamburlo (Atl Grosseto Banca di Maremma) che nella seconda serie aveva dato fondo a tutte le sue energie a caccia di un crono che potesse valergli una medaglia. Missione compiuta, per di più con il metallo più prezioso, in 1´54"16 (primato personale).

Negli 800 donne fa il bis Irene Baldessari (Esercito) con 2´08"36 e replica il successo nei 1500. In questo caso la trentina precede Silvia Pento (Atl. Vicentina) 2:10.87 e Lucia Paternesi Meloni (Atl. Firenze Marathon) 2:11.56.

60hs: avvincente epilogo quello delle Promesse maschili. Il tricolore assoluto dei 110hs Hassane Fofana (Fiamme Oro) e il vicecampione europeo junior Lorenzo Perini (Aeronautica) lottano affiancati per piombare sul traguardo quasi sovrapposti. Il verdetto spetta alla telecamera del photo-finish che, dopo vibranti attimi di attesa, sancisce: Fofana campione in 7.87 e Perini argento 7.88. Per entrambi c´è la soddisfazione del personale ovvero il quarto e quinto tempo all-time di categoria. Bronzo ad Ivan Mach Di Palmstein (livornese delle Fiamme Gialle) che eguaglia il crono della batteria 8"00 che era primato personale.

Tra le Under 23, successo della veneta Silvia Zuin (Bracco Atletica), 8.48 e 3 centesimi sopra il PB siglato nel turno di qualificazione. Seconda la fiorentina Rebecca Palandri (ACSI Italia Atl.) 8.59 e terza Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli) 8.70.

Alto Promesse donne: Alessia Trost non incappa nella sua giornata migliore. La campionessa europea under 23 non va oltre 1,90, la seguono sul podio Maria Teresa Rossi (CUS Pro Patria Milano) 1,77 e Anna Pau (Atl. Prato) 1,75.

Triplo Junior donne: Un piccolo brivido per la campionessa europea junior Ottavia Cestonaro che apre con due nulli iniziali e rischia di restare fuori dalla finale. L´azzurrina della Forestale, però, rimette subito le cose a posto alla terzo salto con un 13,06 che sigilla il suo diciottesimo titolo italiano giovanile. Come per la Derkach, anche la giovane vicentina ad Ancona fa l´ennesima doppietta lungo-triplo. Argento a Silvia La Tella (NA Fanfaulla Lodigiana) in progresso a 12,82 con Jasmine Ol Omari (Atl. Firenze Marathon) terza con 12,47.

Triplo Promesse donne: Dariya Derkach fa il bis. Dopo la MPI di categoria nel lungo di ieri (6,42), l´azzurra oggi si aggiudica anche il titolo nella specialità che nel 2013 l´ha portata all´argento europeo under 23: il salto triplo. La gara (la prima del 2014 per lei) è già vinta con il 13,04 del suo secondo ingresso in pedana, ma è all´ultimo che la portacolori dell´Aeronautica trova la migliore combinazione: 13,51, a 5 centimetri dal PB in sala datato 2011. Per la Derkach, tra salti e prove multiple, è il ventunesimo titolo tricolore "under". Al secondo posto arriva l´ex primatista junior Francesca Lanciano (Cus Pisa Atl. Cascina), anche lei al meglio all´ultimo salto con 12,81.

Nell´immagine Joao Neves Junior e Giulia Aprile con la medaglia al collo nella foto di Andrea Renai

Fonte: Carlo Carotenuto / Ufficio stampa Fidal

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