20 Novembre 2019
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Un pezzo di storia dell´Atletica Toscana se ne va con Romano Pellegrini

01-09-2012 16:47 - news generiche
Se ne è andato in un torrido giorno di metà agosto, con la maggior parte di noi in ferie o vacanza, all´età di 82 anni Romano Pellegrini.
Se ne è andato in silenzio, come in silenzio aveva vissuto gli ultimi anni, da quando aveva lasciato l´attività dirigenziale in seno alla FIDAL.
Tutti noi lo conoscevamo come il Geom. Romano Pellegrini, una vita trascorsa nell´ambiente tecnico del Comune di Firenze, l´uomo che conosceva come pochi l´arte di realizzare impianti sportivi dei quali poi ne certificava l´omologazione.
Romano, come dirigente, era nato a quella scuola irripetibile che fece capo al Cav. Giulio Mattei, uno dei padri fondatori della FIDAL del dopo guerra, ed era cresciuto nell´ambiente dell´Assi Giglio Rosso, società della quale era stato consigliere dal 1959 al 1996 e nella quale aveva ricoperte tutte le cariche della gerarchia, Segretario Generale, Vice Presidente, fino a diventare nel 1979 il vertice societario quando scomparve improvvisamente Rodolfo Melloni, l´indimenticato dirigente i cui interessi spaziarono dalla A.C. Fiorentina, di cui era presidente, all´Assi.
Rimase Presidente dell´Assi Giglio Rosso fino all´avvento di Alberto Tozzi.
Nel frattempo Pellegrini era diventato una delle colonne portanti del Comitato Regionale Toscano della FIDAL, del quale ricoprì per diversi anni la carica di vice presidente, valida spalla del presidenti Giuliano Tosi e Roberto Nardi. Nel biennio 1988-1989 fu anche consigliere federale sotto la presidenza di Primo Nebiolo.
In seguito rimase nell´ambito federale nazionale ricoprendo la carica di Presidente del Comitato Nazionale delle Società, un organismo voluto da Gianni Gola, e quella di Coordinatore della Commissione Nazionale Impianti Sportivi.
Innumerevoli sono i successi conseguiti dalla gloriosa società del viale dei Colli negli anni della presidenza di Romano Pellegrini, come pure di grande rilievo il ruolo da Romano avuto nella organizzazione dei grandi meeting toscani negli anni ´70-´80 che fecero epoca.
Per queste sue meritorie attività Pellegrini si vide assegnare nel 1981 la stella di bronzo del CONI al merito sportivo. Nel 1995 fu insignito del Premio Toscana in quota dirigenti e nel 1996 la FIDAL lo premiò con la Quercia di 3° grado, la sua massima onorificenza.
Alla Famiglia Pellegrini giungano le più sentite condoglianze della FIDAL Toscana tutta.

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