25 Ottobre 2020
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BELLE PROVE DEI TOSCANI AI GIOVANILI DI ANCONA

17-02-2009 - news generiche
Quattro titoli, più un quinto conquistato da un´atleta della regione, ma ora tesserata per una società militare, sono stati il bottino della spedizione toscana ai Campionati Italiani Indoor giovanili (allievi, juniores e promesse) svoltisi nel Palasport di Ancona il 14 e 15 febbraio scorsi.
A questi "ori" hanno fatto seguito un nutrito numero di podi e di "finali" conquistate dai nostri ragazze e dalle nostre ragazze, che hanno reso pingue il bottino dell´atletica toscana in questa rassegna che vede impegnate le migliori forze giovanili della nostra atletica.
Ma andiamo con ordine.
L´eclettico Ivan Mach Di Palmstein, portacolori dell´Atletica Libertas Runners di Livorno, godeva i favori del pronostico nella gara dei 60 ostacoli allievi in forza dell´eccellente 8.02 ottenuto il 31 gennaio di quest´anno sul veloce rettilineo dell´impianto indoor dello Stadio Ridolfi di Firenze, che gli aveva permesso di uguagliare la miglior prestazione nazionale della specialità.
Infatti Ivan, allenato dal prof. Vittorio Vece che lo segue anche nel salto in alto, dopo un tranquillo 8.27 ottenuto nella ultima delle cinque batterie previste dal programma della mattina del 14 febbraio, ha "sparato" un 8.07 nella prima delle tre semifinali, facendo così riporre le speranze di successo al pur bravo ivoriano dell´Atl. Bergamo 1959, Fofana Hassane che aveva fatto segnare con il tempo di 8.19, il miglior tempo delle batterie.
Nella finale corsa nel pomeriggio Ivan ha dato fondo alle sue energie e ha scavato un abisso fra se i suoi avversari, andando a vincere il titolo allievi con il tempo di 8.03, sfiorando il suo personale. Lontani da lui i pur bravi Augusto Bianchi (Atl. Udinese Malignani) secondo con 8.22 e il bergamasco Hassane, terzo con ilk tempo di 8.24.
Ma Ivan senza una serie di coincidenze a lui sfavorevoli avrebbe potuto dare tranquillamente l´assalto alla migliore prestazione italiana. Infatti una falsa di un altro concorrente, e la sua successiva caduta, fortunatamente senza conseguenze, ha disturbato la gara compromettendo il risultato cronometrico finale.
Il tempo di rimirare e mettere in borsa la sua medaglia d´oro ed ecco di nuovo Ivan, dopo neanche un´ora, in pedana nel salto in alto, gara in cui due anni fa conquistò il titolo cadetti, dove entrava in gara a m. 1.80 per poi salire fino a m. 1.97, misura che però gli consentiva solo di rimanere ai piedi del podio.
Toscana terra di pesisti si diceva un tempo rileggendo e scorrendo le graduatorie. I nomi del pistoiese Aurelio Lenzi e dei fiorentini Angiolo Profeti, Silvano Meconi, Marco Montelatici e Alessandro Andrei avvaloravano questa predisposizione alla specialità degli atleti toscani.
La tradizione sembra perpetuarsi adesso per merito di Federico Apolloni (Atl. Firenze Marathon) in campo maschile (promesse) e di Martina Baldacchino (Centro Atl. Piombino) in quello femminile (juniores) che hanno indossato con pieno merito la maglia di campione italiano indoor. Se a questi titoli conquistati da atleti in forza a tutti gli effetti di società toscane, si aggiunge quello di Elena Carini (promessa) in forza al C.S. Esercito ma proveniente dalla Jaky-Tech Apuana, il quadro del predominio regionale è completo.
Apolloni si è imposto con la misura di m. 15.60 ottenuta al terzo tentativo (seguita da un quarto lancio a m. 15.49), mentre la "norvegese" Martina Baldacchino ha "ucciso" la gara al primo lancio scagliando l´attrezzo a m. 12.35, collezionando poi, nella foga di migliorarsi, una serie di ben quattro lanci nulli.
Grande inveceb la prova sugli 800 m juniores di Federica Soldani della Pol. Aurora di Pontedera che ha conquistato il titolo con una condotta di gara autoritaria, conclusa vittoriosamente con il tempo di 2´14"39 dopo un bel duello con Lorenza Scala della Fondiaria SAI (2´14"56) e la bergamasca Isabella Cornelli (2´14"64). Una gran bella soddisfazione per la bravissima atleta e il Prof. Piero Amidei suo allenatore.
La Carini invece ha atteso il sesto lancio per far arrivare l´attrezzo a m. 15.47 anche se il suo secondo miglior lancio (m. 14.80) le sarebbe già stato sufficiente per aggiudicarsi la gara.
In questa gara al quarto posto è giunta Aurora Scoli dell´Atletica Livorno con m. 11.78.
Continuiamo con ordine.
Quattro i velocisti schierati dalla Toscana nella prova dei 60 piani juniores. Due di questi: Delmas Obou (Cus Pisa Atletica Cascina) e Edoardo Baini (Uisp Atl. Siena Terre Cablate) sono approdati alla finale, mentre Andrea Ferranti (Atl. Virtus CR Lucca) e Diego Caporrino (Cus Pisa Atl. Cascina) si sono fermati alla porta dell´eccellenza.
In finale Obou, che aveva ottenuto il quinto tempo delle qualificazioni (6.94), lontano dal 6.88 del migliore del ranking (Francesco Basciani), ha impegnato allo spasimo il portacolori dell´ACSI Campidoglio Palatino di Roma che si è migliorato fino a 6.85. Anche Obou si è migliorato, come dimostra il 6.88 ottenuto in finale, ma nulla ha potuto contro il romano.
Edoardo Baini, non al meglio della condizione, non ha saputo fare meglio di 6.96, tempo che gli è valso solo il quarto posto.
Quarti posti anche per il pesista senese Alessio Salvini (Uisp Atl. Siena Terre Cablate) con la misura di m. 14.11 nella prova riservata agli allievi e di Francesco Muller (Toscana Atl. Caripit) che invece nel triplo promesse al quinto tentativo è arrivato a m. 14.53.
Finalisti con pieno merito il marciatore livornese (Atletica Livorno) Federico Semboloni, sesto nella gara di marcia sui 5 km riservata agli juniores, al fiorentino Matteo Piazza (ProSport Atl. Firenze) sesto nel salto con l´asta con m. 4.20 e del velocista Arcangelo Morizio dell´Atl. Firenze Marathon che ha ottenuto il sesto posto nella finale del 60 piani promesse (6.97) dopo essersi esibito il giorno prima anche sui 400 metri, ma senza accesso alla finale.
Nella classifica finale per società spicca il secondo posto ottenuto nella categoria promesse dall´Atletica Firenze Marathon con 54,50 punti dietro il G.S. Fiamme Oro di Padova (p. 68,00), ma davanti a club prestigiosi quali la Atl. Riccardi di Milano e l´Atletica Bergamo 1959.
La Libertas Runners Livorno è decima nella categoria allievi su 71 società classificate, mentre fra gli juniores uomini la ProSport Atl. Firenze (22°) e il Cus Pisa Atl. Cascina (23°) sono le migliori toscane su un complesso di 74 società partecipanti.
Veniamo alle donne.
Abbiamo già parlato dei titoli italiani conquistati dalla Martina Baldacchino e dalla "soldatessa" apuana Elena Carini.
Quattro sono state le medaglie d´argento acquisite dalle ragazze toscane.
Parliamo subito di quella ottenuta da un´atleta che è passata da poco ad un sodalizio militare: Audrey Alloh trasferitasi dall´Atl. Firenze Marathon alle Fiamme Azzurre, ma stabilmente affidata alle cure del Prof. Paolo Fiorenza.
Audrey ha fatto segnare il miglior tempo delle batterie con un 7.53 che sembrava metterla al riparo dagli attacchi della Paoletta e della Draisci. Invece in finale la ragazza della Fondiaria-Sai Atletica sfoderava una maggiore aggressività nel finale di gara e riusciva a convincere il fotofinish che era stata lei, sia pure di un soffio a precedere la rivale sul traguardo. Ha vinto quindi Ilenia Draisci nel tempo di 7.49, lo stesso attribuito alla bravissima Audrey, mentre la Paoletta è finita dietro in 7.58.
Ancora toscane a tutti gli effetti invece la senese Alice D´Auria (Uisp Atl. Siena Terre Cablate), allieva di Stefano Giardi, che nel salto in lungo si è esibita in una bella progressione che l´ha portata dai m. 5.46 del primo salto ai 5.79 dell´ultimo, offrendo così una bella prova di tenacia e temperamento.
In questa gara al sesto posto si è classificata la specialista delle prove multiple Selene Lazzarini dell´Assi Banca Toscana con m.5.49.
Secondo posto anche per un´altra livornese in quota Libertas Runners, Debora Da Prato, che nel getto del peso allieve si è prodotta in un bel lancio a m. 11.91, ma restando al di sotto delle sue possibilità; mentre Michela Baldacchino, sorella di Martina è giunta settima con m. 10.30; ma Michela è fortissima nel lancio del martello!
Il quarto argento lo ha portato Rausy Giangaré dell´Atletica Massa Carrara, allieva di Beppe Mannella, che, con un crescendo veramente apprezzabile, è arrivata ad insidiare il primo posto di Silvia Zuin (Atletica Vis Abano) nella gara dei 60 ostacoli allieve.
Rausy ha vinto infatti la sua batteria in 8.79 e la semifinale successiva in 8.78. In finale ha dovuto inchinarsi alla più forte avversaria finan do però in 8.73 contro gli 8.52 della veneta.
Corre in un modo divino e corre anche ...forte!
Mi riferisco a Ann Caroline Danielsen, la portacolori dell´Atl. Firenze Marathon che non è riuscita nel finale ad avere ragione di Beatrice Mazzer (Atl. Mogliano) che si è imposta nei 1000 allievi con il tempo di 2:58.08 contro i 2:59.70 della fiorentina, che comunque costituisce la miglior prestazione toscana allieve (prec. 3´01"21 della Fallani che risaliva al 2003).
La velocità femminile ha contribuito al bottino dei toscani anche con due medaglie di bronzo. Nei 60 allieve la figlia d´arte Anna Bongiorni del Cus Pisa Atl. Cascina, dopo aver vinto la batteria (7.80) e la semifinale (7.71), ha avuto un leggero cedimento nella finale ed ha dovuto accontentarsi del terzo posto. Decisamente migliori al momento la vincitrice Oriana De Fazio e la seconda, Yessica Stortini Perez, entrambe gratificate dal cronometro con un probante 7.65.
Altra "saetta bionda" toscana anche nei 60 metri piani riservati alle juniores. Camilla Fiorindi dell´Atl. Firenze Marathon dopo un 7.74 in batteria non si è saputa riproporre in finale dove è giunta terza in 7.78 terzo posto anche per Lorenzo Cappellini dell´ Atl. Firenze Marathon nella gara di salto in alto promesse conclusa con la misura di m. 2.04 con un notevole progresso personale se si considera che il ragazzo aveva un precedente limite di m. 1.95.
Ai piedi del podio ma comunque bravissima per impegno e condotta di gara Ilaria Mariotti del Cus Pisa Atletica Cascina, al termine di una gara di marcia sui 3 km riservata alle juniores; 15:07.84 il tempo della ragazza preceduta di poco dalla bolognese Paoletti.
Quarto posto anche per Giada Bertucci dell´Atl. Sestese Femminile (2:14.09 sugli 800 promesse), dopo che il giorno prima aveva sfiorato la finale dei 400 metri (57.96).
Amalia Cinini (ToscanaAtl. Empoli Nissan), quinta nell´asta con m. 3.50, Francesca Giorgetti (Atl. Firenze Marathon) sesta nel triplo promesse con m. 12.34 e settima nel lungo con m. 5.59, insieme a Martina Da San Biagio, Moira Pachetti e Jaya Campinoti, tutte al settimo posto nelle rispettiva gare, sono le atlete che si sono distinte in questa importante rassegna giovanile.
Le graduatorie per società vedono, fra le allieve, l´Atletica Firenze Marathon al 16° posto (14,5 punti), seguita dall´Atletica Sestese Femminile (18° posto con 14.0 punti) su 75 società classificate.
Fra le juniores l´Assi Banca Toscana è al 13° posto seguita al 18° dal Centro Atletico Piombino, anche qui su un totale di 68 società.
Nella categoria promesse al 13° posto troviamo la Toscana Atl. Empoli Nissan, mentre l´Atletica Sestese Femminile rientra fra le prime venti società della classifica (20°).
Inutile dire che il plauso va a tutte le partecipanti il cui impegno non è mai venuto meno. Non sono da meno, quanto ad elogi e complimenti, le società, i dirigenti e i tecnici che seguono con cura e passione il nostro movimento giovanile.

Fonte: Gustavo Pallicca

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