21 Ottobre 2020
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ENTUSIASMO SULLE TRIBUNE DELLO STADIO RIDOLFI PER LA FINALE NAZIONALE DEI SOCIETARI MASTERS

19-09-2009 - news generiche
Il primo pomeriggio di gare afoso dei societari italiani master organizzati dalla F.A.E. (Firenze per l´Atletica Europea) allo stadio Ridolfi di Firenze si apre sotto un sole afoso, ma sicuramente tanto colore e divertimento per i numerosi atleti presenti in gara nel capoluogo fiorentino.
La manifestazione ha però un prologo di profondo cordoglio, alle 15:30, quando con un doveroso e partecipato minuto di silenzio tutti i presenti si fermano per rendere omaggio alla memoria dei soldati italiani caduti giovedì scorso a Kabul.
Passato il momento di commozione, via alle gare con pedane di lancio del peso, dell´alto maschile e del lungo femminile affollate di atleti.
Nell´alto maschile si è gareggiato su ben due pedane contemporaneamente, e lo spettacolo non è certo mancato vedendo questi atleti - spesso con alle spalle vecchi trascorsi agonistici di assoluto livello - rispolverare tecniche ormai sconosciute, come il vecchio valicamento "ventrale". Ha usato invece il più consueto "fosbury" l´ex assessore e presidente del CONI Firenze Eugenio Giani (ASD La Galla Pontedera - MM50) che si è presentato in gara senza nulla lasciare al caso, arrivando a valicare l´asticella alla ragguardevole misura di 1,48m
In pista invece, come sempre, le competizioni sono state aperte dai 100m, con 5 serie femminili e 8 maschili.
Nella gara femminile il miglior chrono assoluto lo ha fornito Seck Khadidiatou (ASD Romatletica - MF35) correndo in 12"86, mentre a livello maschile la miglior prestazione è stata quella di Mauro Graziano (S.S. Vittorio Alfieri Asti -MM40) che, con vento nullo, ha tagliato il traguardo in 11"32.
Nel triplo maschile presente in gara l´ex portiere della Fiorentina Lamberto Boranga, mentre nei 400m maschili in gara uno degli atleti più anziani della manifestazione, nonché uno dei più famosi tra i master italiani. Stiamo ovviamente parlando di Ugo Sansonetti (A.S.D. Romatletica), classe 1919, che ha chiuso la propria fatica con il tempo di 1´ 42"87.
Presente in pista a salutare il pubblico e ad effettuare le premiazioni anche Marisa Masullo, grande sprinter italiana degli anni 80, pluricampionessa nazionale su 100m e 200m, più volte maglia azzurra nei maggiori contesti internazionali, nonché a lungo primatista italiana delle due distanze.
Mentre si gareggia a ritmo serrato, con le varie prestazioni accompagnate da un vero e proprio tifo assordante in tribuna, le condizioni meteo cominciano a cambiare.
Nulla di preoccupante per gli organizzatori, che sistemano il campo al meglio nonostante le minacciose nuvole e i lampi sempre più vicini.
Le gare proseguono e ci portano a citare i seguenti risultati.
La venti volte maglia azzurra assoluta Nadia Dandolo (Atletica ASI Veneto - MF45) si mostra ancora in splendida forma, vincendo in un ottimo 4´47" 72 i 1500m, mentre l´altra ex azzurra Maria Tranchina (CUS Palermo - MF 40) si conferma lanciatrice di razza con 12,92m.
Ma che dire infine dell´ex olimpionica di Berlino 1936 e Londra 1948 la grande Gabre Gabric (Atletica Sandro Calvesi - MF95), classe 1914, che scaglia il peso a 4,56m, mentre nella gara maschile il quasi coetaneo Mario Riboni (Olimpia Amatori Rimini -MM95), classe 1913, arriva a 5,80m e il più giovane Giuseppe Rovelli (Daini Carate Brianza - MM90), classe 1918, scaglia l´attrezzo a 7,80m.
Questa è l´atletica master, questa è la prima giornata di gare dallo stadio Ridolfi di Firenze, domani invece i verdetti per i titoli nazionali di società.

Alcune foto

Fonte: Andrea Bruschettini

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